
Spettacolo unico in ogni ora del giorno, una "visione" per Ruskin, la Basilica staglia in cielo le sue cinque cupole bizantine del XIII sec., culminanti in una lanterna con una croce. Le facciate laterali si affacciano sulla Piazzetta dei Leoncini e ..
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Anche se la torre odierna risale agli inizi del Novecento (il campanile crollò nel 1902), la ricostruzione è stata fedelissima al campanile in cotto degli inizi del XV sec. Dalla cima, da dove Galileo Galilei presentò il cannocchiale nel 1609, si god..
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Sotto i portici delle Procuratie Vecchie si trova il Caffè Quadri, la cui apertura risale al 1775, quando Giorgio Quadri ne fece un caffè turco.
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Queste antiche logge, originaria residenza dei procuratori (XII sec.), allora in forme veneto-bizantine, furono ricostruite, fino al primo piano, forse dallo Scarpagnino (morto a Venezia nel 1549). Incendiatesi nel 1512, posero mano all'impresa di ri..
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Eretta tra il 1496 e il 1499 su progetto del Codussi (1440 ca-1504), la Torre è l'"ingresso" alle Mercerie. Il ricco quadrante astronomico, opera di Paolo e Carlo Ranieri da Reggio, attira forse meno l'attenzione dei due Mori che battono le ore su un..
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Questa seconda sede dei procuratori, che sostituì l'ospizio Orseolo, fu progettata dallo Scamozzi (1552-1616) e completata dal Longhena (1598-1682) nella prima metà del XVII sec. Sotto Napoleone le Procuratie Nuove divennero Palazzo Reale.
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Piazza S. Marco è ritrovo e meta giornaliera di migliaia di visitatori che vi convergono talmente numerosi da mettere a dura prova la sua capacità di accoglienza. Per una passeggiata contemplativa si scelgano perciò le prime ore del mattino, la sera ..
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Al caffè Quadri fa da pendant il Caffè Florian, inaugurato nel 1720, il cui nome è legato al primo proprietario, Floriano Francesconi. Ai tavoli di questo salotto artistico, oltre che storico, si sedettero, tra gli altri, Goldoni (1707-1793) e Casano..
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Nelle Procuratie Nuove, a...due portoni di distanza dalla Biblioteca Marciana si trova anche il Museo archeologico, che custodisce sculture greche, resti egizi e romani e una collezione numismatica.
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È il museo che permette di immergersi nella storia di Venezia, rievocata dagli oggetti che ne testimoniano la nobiltà e la ricca simbologia. Ci si troverà dunque tra corni dogali, bastoni di comando, manine per il conteggio dei voti, ma anche davanti..
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La piazzetta si apre lungo il fianco sinistro della Basilica. Deve il nome ai due leoni di Giovanni Bonazza (1654-1736).
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È la prima chiesa che si "incontra" percorrendo le Mercerie da S. Marco. La facciata è ricca di decorazioni. Ai lati del portale, sopra il quale il Sansovino ha raffigurato il benefattore della chiesa, Tommaso Rangone, tra gli oggetti a lui cari, son..
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Edificio bizantino, gotico e rinascimentale, il palazzo ha in realtà origini antichissime, praticamente legate alla nascita di Venezia. Fu il doge Agnello Partecipazio che volle, nell'810, la sede degli uffici pubblici nel luogo dove sorge Palazzo Du..
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Questa propaggine di Piazza S. Marco, tra Palazzo Ducale e la Libreria Sansoviniana, apre sul mare un sontuoso portale, costituito dalle due colonne di Marco e Todaro, giunte dall'Oriente nel 1172 e di incerta attribuzione. La seconda è in realtà una..
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L'antica sede monumentale della Biblioteca Nazionale Marciana (Piazza S. Marco 7) è la Libreria Sansoviniana (Piazza S. Marco 13/a). Alla Libreria lavorò, dal 1537, il Sansovino (1486-1570), che per la prestigiosa sede culturale di Venezia ideò un ed..
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Universalmente noto, il ponte deve la denominazione alla letteratura romantica che vi vedeva il luogo dell'ultimo momento di struggimento per quell'incantevole paesaggio che appariva al prigioniero dalle finestre del ponte che lo consegnava al carcer..
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È l'elemento caratteristico del palazzo, tanto più suggestivo in quanto si innalza in una corte minuscola e silenziosa su cui si affacciano abitazioni private. La leggerissima scala a chiocciola - è questo il significato del veneziano "bovolo" -, dal..
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La facciata è sicuramente l'elemento che contraddistingue la chiesa. Realizzata dall'allievo del Longhena Alessandro Tremignon (XVII sec.) con l'aiuto del fiammingo Meyring, della scuola del Bernini, è l'esaltazione della ridondanza. Barocco è anch..
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Situata di fronte al cantiere di ricostruzione della Fenice, questa chiesa è stata cominciata da Scarpagnino e completata dal Sansovino. Vi si trovano due opere di Palma il Giovane (1544-1628).
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Tradizionalmente costruita nel VII sec., la chiesa di S. Salvador sarebbe stata consacrata in occasione della visita di papa Alessandro III, che nel 1177 si incontrò a Venezia con il Barbarossa. Ricostruita in fasi successive, presenta una facciata s..
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