04-05-2009
I miracoli fanno meraviglie. Nel 1738, una contadina vide piangere una statua in legno raffigurante il Cristo sofferente. Queste lacrime miracolose diedero vita, nel 1754, ad un gioiello del rococò bavarese: la chiesa di Wies. Dedicata al «Salvatore flagellato», oggi il santuario fa parte del patrimonio culturale mondiale.
L’«angolo dei preti»
La regione situata tra Lech, Ammer e Loisach, il sud dell’Ammersee e l’estremità meridionale del lago di Starnberg fino alle montagne dell’Ammergau è fra le più belle della Germania. Viene soprannominata Pfaffenwinkel (angolo dei preti), per via delle numerose abbazie e chiese di pellegrinaggio che ospita. In antico bavarese, la parola Pfaffe designa infatti un prete e nessun’altra regione in Germania riunisce così tante abbazie.
La chiesa più bella di tutte è incontestabilmente quella di Wies, vicino a Steingaden. Fu costruita dietro richiesta di Hyazinth Gassner, parroco di Steingaden, dai famosi fratelli Zimmermann, Dominikus (architetto) e Johann-Baptist (pittore-stuccatore). Gli arredi interni, che esprimono i temi teologici della sofferenza, della penitenza e della redenzione, sono stupefacenti. La struttura della navata si fonde armoniosamente con quella della cupola. Tutta la chiesa irradia di luce, in un’apoteosi in cui risplendono il bianco e l’oro.
La chiesa di Wies è iscritta nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’Unesco dal 1983. È stata restaurata fino al 1991 per un costo di oltre cinque milioni di euro. Il 1° maggio viene celebrato tradizionalmente in questo santuario l’inizio dell’anno di pellegrinaggio. Il 13 e il 14 giugno si svolge la Festa delle Lacrime di Cristo, che commemora il miracolo del 1738. La prima domenica di settembre ha luogo la Festa dell’Angelo Custode, dedicata alla consacrazione della chiesa. La stagione di pellegrinaggio termina la seconda domenica di ottobre con la Festa della Confraternita del Salvatore flagellato.
I concerti
Pur essendo soprattutto un santuario meta di pellegrinaggio, la chiesa di Wies accoglie diverse manifestazioni di musica classica. I concerti proposti nell’ambito delle «feste estive della prateria», dal 12 luglio al 2 agosto, meritano la visita. Citiamo in particolare quello in onore di Haendel e Haydn (26 luglio). Si organizzano anche numerosi concerti notturni fino alla fine del mese di settembre, uno dei quali celebra la Festa dell’Angelo Custode (5 settembre).
A volte si può sentir suonare anche l’organo della chiesa. La sua cassa, opera di Dominikus Zimmermann, chiude ad ovest la campata ovale dell’edificio. Con la sua sontuosa decorazione bianca e oro, l’organo accentua l’impressione di solennità. Lo strumento dispone attualmente di tre tastiere e il suo timbro fresco e maestoso è molto suggestivo.
Pfaffenwinkel, una regione dalle multiple faccette
La regione situata tra Lech e Loisach si presta perfettamente alle escursioni e alle gite in bicletta. Gli itinerari escursionistici, come il «sentiero del re Luigi», il «sentiero dei prelati», e «l’itinerario ciclabile della Strada romantica», passano proprio davanti alla chiesa di Wies. I terreni da golf, i laghi, le numerose piscine coperte e all’aperto e le belle locande di questa zona fanno della regione un paradiso per le vacanze.
Informazioni pratiche
La chiesa di Wies (Wieskirche)
Arte e Cultura, Escursioni e Bici, Natura e Famiglia tutt’intorno allo Pfaffenwinkel
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