Georges Rouzeau - 30-03-2009
Il Musée de l’Aventure Michelin ha recentemente aperto i battenti nell’ex stabilimento di Cataroux, celebre per le sue famose piste di prova lunghe quasi 500 metri. Questo museo ripercorre l’epopea umana e industriale, sotto molti aspetti visionaria, dei fratelli André e Édouard Michelin che hanno voluto mettere l’innovazione al servizio dei mezzi di trasporto moderni. Ecco una selezione dei più bei pezzi esposti. D’ora in poi saprai tutto sulle circostanze e la nascita del Bibendum, eletto “migliore logo mondiale del secolo” nel 2000.
La mappa della corsa con i chiodi
È uno dei documenti più rari e più singolari esposti all’Aventure Michelin.
Dopo il successo del pneumatico smontabile nella corsa Paris-Brest-Paris nel 1891, Michelin decide di organizzare nel 1892 una corsa ciclistica tra Parigi e Clermont. L’obiettivo è quello di mostrare al pubblico che una ruota bucata è semplice da riparare e non deve rappresentare un’ostacolo allo sviluppo del pneumatico. A questo scopo, su vari punti del percorso vengono dispersi dei chiodi, per obbligare così i corridori ad intervenire sulle ruote! In occasione di questa corsa è stato creato un documento originale: un itinerario da Parigi a Clermont tracciato su una striscia di carta di oltre 5 m di lunghezza, piegata a fisarmonica, su cui sono descritte tutte le tappe! Un esemplare di questo itinerario è stato acquistato in un’asta da un amatore, poi offerto a Édouard Michelin agli inizi del 2000. Questo documento rarissimo è esposto al pubblico per la prima volta.
La copia della giostra del 1895
Per convincere il pubblico dei vantaggi del pneumatico, e in particolare della sua comodità, i fratelli Michelin fanno fabbricare una giostra attrezzata di due sedili: uno poggia su ruote cerchiate di ferro, l’altro su ruote equipaggiate di pneumatici. Quando la giostra si mette a girare, le ruote passano sopra delle traverse di legno: la persona sul sedile posto sui pneumatici oltrepassa comodamente questi ostacoli mentre l’altra subisce vibrazioni rapidamente insopportabili! Questa attrazione è presentata per la prima volta al Salone del Palazzo dell’Industria nel 1895 e conosce un vivo successo. La giostra presentata all’Aventure Michelin è una copia costruita conformemente al progetto originario.
Il primo manifesto Bibendum
Nel 1894, i fratelli Michelin visitano il loro stand all’Esposizione Universale e Coloniale di Lione. Osservando una pila di pneumatici all’ingresso, Édouard dice ad André: «Guarda, con un paio di braccia diventerebbe un uomo!». L’idea fa il suo cammino e nel 1898 l’illustratore O’Galop disegna un personaggio fatto di gomme che brandisce una coppa piena di cocci e di chiodi e che esclama “Nunc est bibendum, la gomma Michelin si beve l’ostacolo!” Da questo verso latino che deriva da un’ode di Orazio («Ed ora beviamo») è nato il soprannome del personaggio. Figura stridente nel panorama pubblicitario tradizionale del XX° secolo nascente, l’omone Michelin spopola. Da allora, attraversa gli anni e i paesi evolvendosi e adattandosi costantemente. Eletto “migliore logo mondiale del secolo” nel 2000, si è appropriato ormai le tecniche digitali più innovative per esprimersi in 3D. Il visitatore scoprirà la sua storia in uno spazio interamente dedicato alla pubblicità Michelin, dove è esposto il primo manifesto di Bibendum nella sua versione originaria.
La guida MICHELIN 1900
Al di là dell’industria del pneumatico, Michelin ha sempre avuto una visione globale delle esigenze di mobilità. È proprio per facilitare i viaggi in bicicletta o in auto che André Michelin immagina un libretto tascabile con tutte le informazioni utili al viaggio: dove trovare il carburante, un garage, un albergo confortevole e un buon ristorante… Le principali città francesi sono persino rappresentate da una piantina che si rivela molto utile per orientarsi. La prima edizione della guida rossa MICHELIN è pronta nel luglio 1900 per l’Esposizione Universale di Parigi. Nella prefazione, Michelin scrive che quest’opera « nasce con il secolo e durerà quanto lui». La Guida MICHELIN celebra quest’anno con successo la sua centesima edizione. Il museo conserva uno dei rari esemplari dell’edizione 1900, così come la collezione completa fino ad oggi.
La gomma Semelle
Nel primo decennio del ‘900, i prodotti Michelin godono già di ottima reputazione per qualità e innovazione. Nel 1905, per lottare contro i rischi di sbandata, Michelin propone una nuova gomma: è la famosa “Semelle” (gomma “a suola”), con il battistrada rinforzato di cuoio e imbottito di ribattini metallici. Dopo numerose prove, questa soluzione appare sicura ed efficace. Al fine di promuovere la qualità di questa novità, Michelin organizza l’edizione 1905 della più famosa corsa automobilistica dell’epoca, la “coppa Gordon-Bennett”. Sul circuito d’Alvernia predominano le curve e i manti stradali diseguali e accidentati: l’obiettivo di questa corsa, infatti, è di mostrare la tenuta di strada dei pneumatici più che la velocità delle auto! La corsa è un successo ed è vinta dal pilota Théry sull’auto Brasier… ovviamente montata con la famosa “Semelle Michelin”. In questa occasione, l’artista O’Galop realizza un manifesto che farà epoca: il “Colpo della gomma Semelle Michelin”, lanciato da un Bibendum in una postura di boxe francese! Il Museo dell’Aventure Michelin espone uno dei rari esemplari rimasti di gomma Semelle, e il relativo manifesto.
Le guida dello Sbarco 1944
La Guida MICHELIN ha avuto qualche appuntamento con la Storia. Durante la preparazione dello Sbarco in Normandia del 1944, gli Alleati hanno bisogno di un libretto semplice, pratico, completo, da consegnare ai soldati che non conoscono il paese in cui stanno per arrivare. Sceglieranno la Guida MICHELIN, soprattutto per le piantine delle città. L’edizione 1939 viene quindi ristampata appositamente in questa occasione, in inglese, con la dicitura sulla copertina “for official use only”. È emozionante oggi immaginare il percorso che hanno conosciuto questi libretti nel contesto particolare dello Sbarco e della conquista della Libertà. I rari esemplari che ci sono pervenuti hanno spesso una copertina consumata, che testimonia dell’ardente uso di cui sono stati oggetto.
Bibendum fontana
Costruito in cemento armato, il Bibendum fontana è circondato da un pneumatico a scultura “RU” (“Roulement Universel”) caratteristico degli inizi degli anni ‘20. Ornava la prima piscina di Clermont-Ferrand nata su iniziativa dell’ASM (Association Sportive Michelin, diventata nel 1922 Association Sportive Montferrandaise). La piscina è scomparsa da molto tempo, sostituita da diverse attrezzature municipali, ma la fontana, fortunatamente, è stata salvata dalla distruzione da un amatore.
La Micheline di Madagascar
Construita in Francia nel 1952 poi consegnata via nave in Madagascar, la Micheline, un tipo di automotrice su pneumatici, è in servizio fino agli anni ‘70 prima di essere scartata per mancanza di pneumatici! Insieme con un’altra Micheline identica, viene immobilizzata in un giardino e trasformata in abitazione. Le due Micheline, ritrovate agli inizi degli anni ‘90, vengono rimesse in servizio nel 1994: una circola di nuovo in Madagascar mentre l’altra è riportata in Europa.
Esposta nella hall dell’Aventure Michelin, la Micheline è oggigiorno una pietra miliare nella storia delle innovazioni Michelin e testimonia la lunga esperienza nell’ambito dei pneumatici adattati alla rotaia, che attrezzano attualmente numerosi metrò in tutto il mondo.
Il Mille-Pattes
Da più di 60 anni, il Centro Studi Tecnologie Michelin continua a migliorare il radiale, o pneumatico X. A questo scopo, sono stati realizzati numerosi veicoli di prova, e uno dei più stupefacenti è certamente il «Mille-pattes». Costruito nel 1972, è animato da due grossi motori V8 americani posteriori. Le sue diece ruote sono dotate di una sospensione idropneumatica Citroën e la sua carrozzeria profilata richiama alcuni elementi della DS. Questo veicolo molto performante, dipinto di giallo e arancione, è un vero e proprio laboratorio mobile per testare i pneumatici su veicoli pesanti a grande velocità. Trovandosi al centro del veicolo, il pneumatico da testare è invisibile. I ricercatori possono applicargli dei pesi e degli angoli diversi secondo le caratteristiche da provare.
Il «Mille-pattes» è rimasto in servizio durante una decina d’anni sulle piste del centro di prove di Ladoux, vicino a Clermont-Ferrand. Veicolo emblematico dei test “fatti in casa”, fa parte ora del Patrimonio, mentre nuove versioni sempre più performanti proseguono la loro strada su piste di prova.
La moto-ruota del Giro di Francia
Per molto tempo, Bibendum ha accompagnato la carovana pubblicitaria del Giro di Francia e le sue acrobazie hanno divertito il pubblico ammassato sul ciglio della strada. Per mostrare la sua competenza in materia di pneumatici, Michelin ha creato nel 1998 un aggeggio sorprendente: la moto-ruota! Una moto è alloggiata al centro di una ruota gigante rivestita di un pneumatico specifico; solo Bibendum può pilotarla, con grande gioia degli spettatori.
Informazioni pratiche
L’Aventure Michelin
32, rue du Clos Four
63000 Clermont-Ferrand
Tel. +33 (0)4 73 98 60 60
Orari
Aperto dal martedì alla domenica dalle 10.00 alle 18.00. Apertura tutti i giorni dalle 10.00 alle 19.00 in luglio e agosto.
Tariffe pubblico
Tariffa intera: 8 €.
Tariffa ridotta (studenti, senior + 60 anni, su presentazione di un giustificativo): 7 €
Tariffa ragazzi (dai 7 ai 18 anni, su presentazione di un giustificavo): 5 €
Gratuito: bambini di età inferiore ai 7 anni, su presentazione di un giustificavo, accompagnante di persona disabile.