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Il giardino dell’Harmas di Jean-Henri Fabre (Vaucluse, Francia) :

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Il giardino dell’Harmas di Jean-Henri Fabre (Vaucluse, Francia)

Il giardino dell’Harmas di Jean-Henri Fabre (Vaucluse, Francia)

Georges Rouzeau - 25-05-2009

Nel 1879, Jean-Henri Fabre, l’entomologo e scrittore mondialmente conosciuto, acquista nel paesino di Sérignan-du-Comtat una tenuta comprendente una casa e un terreno incolto, un harmas in provenzale.

L’autore dei Ricordi di un entomologo lo trasformerà  in un giardino dove potrà osservare al meglio gli insetti.

Nel marzo 1879, 130 anni or sono, Jean-Henri Fabre acquisisce una proprietà situata su una terra incolta a otto chilometri da Orange, all’uscita del villaggio di Sérignan-du-Comtat (Vaucluse). La chiamerà l'Harmas, che in provenzale significa terreno incolto. È il primo «luogo di memoria» di un naturalista che è stato ristrutturato e restaurato in Francia.
 
Sollecitato e ammirato da personalità diverse come Henri Poincaré, Edmond Rostand, Romain Rolland e Maurice Maeterlinck, l’entomologo Jean-Henri Fabre visse a Sérignan-du-Comtat dal 1879 al 1915, anno della sua morte avvenuta all’età di 92 anni.
 
Il visitatore scoprirà il suo laboratorio che cela collezioni di fossili, i suoi manoscritti, i suoi erbari, gli utensili di raccolta e il tavolino su cui furono scritte le pagine dei dieci volumi dei Ricordi di un entomologo. Gli archivi esposti comprendono anche due lettere di Darwin.
 
 
Jean-Henri Fabre, entomologo, naturalista e scrittore è forse più noto nel mondo che nel proprio Paese. In Giappone è una star, l’incarnazione dell’erudito e dell’uomo di lettere, soprannominato il Virgilio degli insetti…. Tradotto in una quindicina di lingue, Ricordi di un entomologo, scritto in una lingua limpida e saporita, ha suscitato numerose vocazioni di  naturalisti.
 
 
Proprietà del Muséum national d’Histoire naturelle dal 1922, classificato Monumento Storico, l’Harmas non sarebbe niente di speciale senza il suo giardino, al tempo stesso gabinetto di lavoro e laboratorio all’aperto dell’entomologo, comprendente 20 alberi storici e più di 500 specie vegetali diverse.
 
Questo giardino, costituito da una parte fiorita, un’altra piantata a grandi alberi e di un orto, concilia i criteri estetici in vigore all’epoca con quelli di un naturalista che voleva attirare gli insetti. I semplici (così si chiamano le piante medicinali) sono ben rappresentati: violette, nigelle, papaveri, lino, borragine, centaurea, linaria. In primavera, probabilmente la stagione più bella per godersi il giardino, tutto un mondo alato e rampante è indaffaratissimo. Si sente anche il brusio degli scolari venuti a studiare dal vero in compagnia del loro professore di scienze naturali.
 
Fabre considerava l’Harmas il paradiso dell’imenottero*. Da precursore, aveva riconosciuto il  ruolo di predatore delle altre specie, come i bruchi e le cavallette: egli gettava così le basi dell’agricoltura ragionata in cui si utilizza una specie per sbarazzarsi dell’altra. Appassionato degli esseri viventi, l’entomologo non amava gli insetti classificati e fissati con lo spillo nelle scatole. Le farfalle, le ammirava sugli arbusti di Buddleia che aveva piantato. Lasciava crescere liberamente ortiche, rovi ed erbacce. Nel giardino dell’Harmas, la sua lezione, di  ardente attualità, non domanda altro che ad essere colta.
 
* Ordine di insetti caratterizzati dall’avere due paia di ali membranose brillanti (api, formiche, ecc.).
 
 
L’Harmas de Fabre
Route d’Orange
84830 Sérignan du Comtat
Tel.: 04 90 30 57 62
Tariffa intera: 5 €
Tariffa ridotta: 3 €

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