
Per un viaggio perfetto non dimenticare La Guida Verde
La varietà della gastronomia è data principalmente dalle specificità del territorio e dalle diverse dominazioni che nel corso dei secoli si sono susseguite. Alcuni prodotti, come l’aceto balsamico, il gorgonzola, il parmigiano reggiano, il prosciutto di Parma e quello di San Daniele hanno una denominazione di origine protetta. Se in Lombardia e in Valle d’Aosta predomina una cucina rustica ricca di grassi, in Liguria e in Toscana prevalgono sapori legati alla natura come il pesto e l’olio d’oliva; se in Piemonte il palato si delizia con la raffinatezza del tartufo bianco in Emilia viene appagato dalle mille declinazioni della pasta. L’influenza slava in Friuli Venezia Giulia e austriaca in Trentino Alto Adige hanno creato in entrambe le regioni particolari mélange di sapori, mentre in prossimità di mare o montagna la cucina ha fatto propri i prodotti della natura e la loro stagionalità. Dalle Alpi agli Appennini ecco un breve viaggio gastronomico alla ricerca del “buon gusto”.