
Per un viaggio perfetto non dimenticare La Guida Verde
Difficile conciliare l’immagine di un tempo lontano, che si presenta ancora al viaggiatore, così splendida e incredibile da non sembrare reale, con le urgenze e le crisi dell’oggi. Disorientante, forse, constatare che gli invasori attuali sono folle di turisti, che inondano la città con la stessa, incontenibile forza dell’acqua alta. Verrà da chiedersi se questa magia sulla laguna abbia cristallizzato il tempo solo sulle pareti dei palazzi e delle chiese, tra le colonnine e i trafori che delineano le bifore, tra le cupole bizantine e i brillii dei mosaici. Bisognerà sostare da queste parti per qualche giorno. Si scoprirà che ci sono tante Venezie: c’è una città dei veneziani e una città dei turisti, una città operosa e una città che fa festa, per sé e per gli ospiti, che solo qui osano passeggiare in tenuta carnevalesca, una città da cartolina e una città di cui si potranno fotografare le atmosfere, una città decadente e una città ottimista, che volentieri condivide cicheti e sprìz e in definitiva sa insegnare, nella frenesia dell’oggi, quanto sia prezioso il tempo di una ciacola.