
Per un viaggio perfetto non dimenticare La Guida Verde
La città danubiana è ricca di paradossi e contraddizioni. Tra il conformismo legato alla nostalgia dello splendore asburgico e il progressismo della Vienna socialdemocratica, il visitatore potrebbe rimanere spaesato. Ma è proprio da questa tensione permanente tra passato e futuro, tra la città-museo e quella laboratorio della modernità, che la capitale austriaca trae la sua personalità. Privata della sua posizione centrale a livello europeo tra il 1918 e il 1955, Vienna sembra oggi aver ritrovato, almeno in parte, il ruolo di ponte tra oriente e occidente, anche grazie all’allargamento dell’Unione europea del 2004. Tuttavia, Vienna continua a oscillare tra microcosmo e apertura, tra tradizioni a volte opprimenti e cosmopolitismo rigenerante.